La sala del privilegio – Atto d’acquisto – 11 maggio 1465 – didascalia italiano
La sala del privilegio – Atto d’acquisto – 11 maggio 1465 – didascalia italiano

La sala del privilegio – Atto d’acquisto – 11 maggio 1465 – didascalia italiano

La sala del privilegio

Atto d’acquisto – 11 maggio 1465


In questo documento, eccezionale per dimensioni e stato di conservazione, si registra una compravendita: l’11 maggio 1465 Pietro Gallarati acquista per più di 15.000 fiorini diritti signorili e vaste proprietà nel territorio di Cozzo.

Si tratta di un documento di grandissima importanza, poiché costituisce il fondamento della signoria dei Gallarati su Cozzo. Per registrarlo è necessario predisporre un supporto molto costoso, in quanto formato da cinque pergamene, ciascuna ricavata da una pelle di pecora.

Pietro acquista terreni di ogni tipo: campi coltivati, vigne, orti, prati, pascoli, boschi, marischi (stagni) e terreni liscati, facili a impaludarsi.

 L’obiettivo, chiaro fin dall’inizio, è formare una grande possessione compatta, sulla quale operare senza vincoli di sorta, esercitando diritti di signoria, ridisegnando appezzamenti, aprendo nuove strade, scavando rogge e fossati.

Alla sua morte, avvenuta nel 1504, la possessione di Cozzo, che sconfina verso i villaggi vicini, misura più di 6000 pertiche, oltre a 4000 pertiche di bosco verso S. Angelo.

E’ una proprietà che perdura nel tempo e, malgrado suddivisioni ereditarie e ricomposizioni successive avvenute nel corso di 500 anni, è giunta nel suo nucleo essenziale fino ai nostri giorni.