Sala del Vinzaglio – Progetto della bonifica del Lago di Vinzaglio – 1812
Sala del Vinzaglio – Progetto della bonifica del Lago di Vinzaglio – 1812

Sala del Vinzaglio – Progetto della bonifica del Lago di Vinzaglio – 1812

Sala del Vinzaglio

Progetto della bonifica del
Lago di Vinzaglio – 1812


PROGETTO DELLA BONIFICA DEL “LAGO O PALUDE DI VINZAGLIO” intrapreso nel 1812 e concluso nel 1813

Progetto di bonifica con la creazione (in matita) di un nuovo canale colatore in cui le acque della palude di Vinzaglio assieme al Crocetto anziché defluire nella roggia Gamarra, vengono deviate nel nuovo cavo denominato Cavo Gallarati Scotti  

Planimetria dello stato di fatto (vedi planimetria amministrazione) con le didascalie e citazioni sotto riportate:

Le acque della Palude di Vinzaglio e della Roggia Gognola, dovendosi derivare e condurre coi cavi K. M. O. separatamente dalle acque dei cavi Galetto e Crocetto, a differenza dell’antico praticato secondo il quale mediante il cavo tortuoso, segnato nel Tipo senza colore ed al quale hanno li signori Pizzotti sostituito il cavo rettilineo K., confluivano nel Crocetto al punto nel Tipo L.

L’intervento permise da una parte di dotare di acque, di cui scarseggiavano, le cinque possessioni, cioè, Celpenchio, Buscajo, Spagna, Cassinetta e Favorita e dall’altra di impedire l’allagamento della Palude di Vinzaglio in tutte le occasioni di rovesci temporaleschi.

A. Indicazione di un tronco di Cavo denominato il Crocetto, conducente acque provenienti dalle regioni superiori, acque sorgive, e coli che vi si immettono dai terreni del signor Arconati.
B. Cavo che si chiama il Galletto, proveniente dai beni della Vignetta e del Torrione, i cui coli sono devoluti al Crocetto.
C. Chiusa di pali.
D. Edificio in cotto chiamato stravacchino, destinato a regolare ad ogni occorrenza la derivazione delle acque utili e, con maggior facilità, lo scarico delle acque esuberanti in caso di intemperie o di spurgo.
E. Cavi che, derivati dalla detta chiusa e dallo stravacchino, confluiscono insieme a formare un cavo solo denominato Crocetto e anche Molinato. Esso trasporta le acque fino al fiume Sesia.
F. Cavo che, oltrepassato lo stravacchino, segue al Crocetto e sarà utile all’rrigazione dei beni dei fratelli Pizzotti nella parte di territorio di Palestro denominata l’Isola (segnata in rosso). I Pizzotti avranno diritto di estrarre da questo cavo tutta l’acqua a loro necessaria.
G. Mulino  del circondario dell’Isola, di proprietà dei signori Pizzotti, per la rotazione del quale viene ad essi riservato l’uso delle acque del Crocetto di cui sopra.
H. Ponte di cotto dove l’acqua del Lago o Palude di Vinzaglio e i coli provenienti da alcuni beni della famiglia Arconati, attraversano la strada di Vercelli.
K. Cavo derivatore dell’acqua del Lago o Palude di Vinzaglio in cui confluiscono, a      sinistra, le acque della Gognola e degli altri beni del signor Arconati. Esso, con tratta rettilinea, ha sostituito il precedente cavo tortuoso, separando le acque della palude da quelle del Crocetto.
L.  Punto nel quale le acque del vecchio cavo tortuoso si univano a quelle del Crocetto.
M. Nuovo cavo formato per la derivazione delle acque della palude, della Gognola, e dei beni del signor Arconati, separatamente dal Crocetto.
N.  Edificio antico di cotto chiamato la Doppiera del Gemignone, utile a facilitare gli annuali spurghi.
O.  Cavo antico denominato Gemignone. Attualmente esso circoscrive a Tramontana, a Levante e a Mezzogiorno una parte dei beni di cui alla lettera F. e ne raccoglie i coli.
P.  Fosso Cerca da formarsi per circoscrivere l’altra parte dei suddetti beni a Mezzogiorno e a Ponente, e per raccoglierne i coli.
Q. Punto nel quale, poco al di sotto del Mulino dell’Isola, confluiscono tutte le acque di cui fanno vendita i signori Pizzotti ai signori Gallarati Scotti.
R.  Tratto di cavo, chiamato Roggia Lago, che si cede ai signori Gallarati Scotti per derivare le suddette acque e per servire da scaricatore.
S.  Indicazione che si crede poter convenire ai signori Gallarati Scotti per l’andamento del nuovo cavo nel territorio di Palestro, salve le occorrenti contingibili variazioni.
T.  Ponte di legno sul cavo Gemignone.
U.  Canale di cotto.
X.  Tronco del cavo Ajazza.

Riguardo al Lago o Palude di Vinzaglio

I.      Occhi di sorgive ed asta di cavo continuativo, esistente nella detta palude
II.         Fosso sorgive e colatore di parte dei beni Arconati.
III.      Cavo da formarsi per la bonifica della palude.
IV.      Confluenza dell’acqua dei detti fosso e cavo.