Bonifica del Lago di Vinzaglio
seconda metà del ‘500
CHE COSA È UN FONTANILE?
Per fontanile si intende una riserva d’acqua proveniente dalle Alpi, dal percorso carsico, destinato a riemergere nella bassa pianura dopo avere incontrato argille impermeabili.
Proprio a S di Vercelli, si registra un’area, detta linea dei fontanili, che distingue le zone della pianura. (nel disegno: S principio del cavo Salerino, E pantano di Cerpenchio che predispone la Solavella, K Panna de Liscata, C e D Buzio, I e F Gualdenasca.)
CHE COSA È UN ARGINE?
Il termine argine deriva dal tardo latino arger, a sua volta mutuato dal latino classico agger, che indicava il materiale da terrapieno, la terra per gli argini, e che poi è passato ad indicare il riparo che consenta il mantenimento dell’acqua nel proprio alveo.
L’argine è, pertanto, elemento importantissimo in qualunque corso d’acqua quindi anche in una roggia e in genere è costituito da un terrapieno che ha la funzione di contenere le piene ed evitare le esondazioni sul territorio circostante.
La sua struttura era, inizialmente, costituita da una ‘palificatura’, realizzata in legno, successivamente vi fu spesso sostituita una struttura in pietra, meno soggetta a corrosione, affinché pietrisco, ghiaia, o sabbia non invadessero l’alveo della roggia, ostacolando lo scorrimento dell’acqua.
CHE COSA È UN FOSSO DELLE COLATURE?
Sulla riva destra della Roggia Busca, in territorio dei Gallarati, si può osservare un Fosso delle Colature de Risi in Valle. Si tratta di un fosso, termine che può essere usato in modo equivalente a roggia, che raccoglie il deflusso lento dalle campagne dell’acqua pluviale o irrigua e l’acqua stessa che defluisce.
CHE COSA È UN GUADO?
Per guado si intende, ancora nella lingua moderna, il passaggio di un corso d’acqua senza ricorrere a ponti o altri manufatti.
CHE COSA È UNA ROGGIA?
Il termine roggia, derivato dal vocabolo latino medievale rugia, è usato prevalentemente nella Lombardia storica per indicare un fosso, cioè un manufatto con il quale si convoglia l’acqua nelle campagne; la sua funzione è, infatti, strettamente legata alle necessità di irrigazione e di funzionamento dei mulini. Se ne può incontrare anche la forma arcaica di roza, o rozza e gli accrescitivi rozone o rozzone, altro termine equivalente, ma meno diffuso, è cavo.
Si tratta di un’opera che richiede competenza tecnica e professionalità: si doveva tenere conto della pendenza del terreno, che avrebbe determinato la velocità di scorrimento dell’acqua, il tipo di terreno, la sua permeabilità e friabilità, elementi alla base della solidità del nuovo manufatto. Dove possibile si ricorreva all’utilizzo di cavi già esistenti, come nel caso della roggia Bolgora, per cui si sfruttarono, intorno al sec. XII, paleoalvei della Sesia, rimasti in seguito allo spostamento del fiume da E verso O.
Spesso le rogge, dopo avere assolto alla funzione dedicata, erano fatte rientrare nel fiume di origine, altre volte potevano prendere origine da una roggia già esistente, oppure confluirvi.
Lo scavo di una roggia richiedeva, inoltre, un forte impegno economico, per questo era programmato solo in vista di un significativo vantaggio nello sfruttamento del territorio. Erano di solito i grandi proprietari terrieri ad assumere iniziative di questo genere e spesso non da soli: non era infrequente, infatti, che si creassero gruppi consortili di latifondisti per la gestione di una roggia, o di un gruppo di rogge.
CHE COSA E’ UNA TOMBA O UN TOMBONE?
Con il termine di tomba, o di tombone, che ne è l’accrescitivo, si indica il manufatto realizzato all’incrocio tra corsi d’acqua naturali o artificiali, o con infrastrutture lineari, come le strade, quando non sia possibile costruire un ponte.
Si tratta, perciò, di un corso d’acqua che, da aperto e visibile, entra in un tratto coperto e invisibile, simile a una tomba, da cui riemerge a valle dell’ostacolo.
In più di un disegno tra quanti sono esposti, sono ben visibili tombe o tomboni che consentono il passaggio di alcune rogge minori al di sotto di rogge di maggiori dimensioni, come nel caso della Roggia Busca nella Mappa che ne ricostruisce l’andamento.
CHE COSA È UNO SCARICATORE?
Sul lato destro della roggia su cui è installato il mulino della comunità di Palestro si apre uno scaricatore.
