Castello Gallarati Scotti
Cenni storici

Cenni storici

Sul corso del Sesia, Cozzo fu dotato di un forte castello, ricostruito dai milanesi nel 1214 e rifatto nel XV secolo, quando divenne possesso della famiglia Gallarati. In questa occasione fu dotato di due ponti levatoi, di un’alta torre, di una merlatura ghibellina, che ancora corona il fabbricato, e di numerosi abbellimenti interni come modanature in cotto ed affreschi a graffito.

I lavori non erano ancora terminati quando, nel settembre del 1499, il castello ospitò addirittura il re di Francia Luigi XII, che guidava il suo esercito verso Milano. L’evento è ricordato anche in un affresco interno.

Edificio notissimo della Lomellina, grazie anche alla destinazione, avuta qualche decina d’anni fa, a sede della comunità “Mondo X”, risale all’ XI secolo, il che ne fa una delle costruzioni fortificate più antiche della zona.
Tuttavia è stato poi completamente trasformato, o addirittura ricostruito, in epoca viscontea, più precisamente intorno al 1350.

Risale invece quasi certamente all’epoca sforzesca (1467) l’aggiunta, o almeno la sistemazione, del rivellino.